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Siti UNESCO in Italia

Il patrimonio Italiano

L'Italia è entrata a far parte dell'UNESCO nel 1948 ed è il Paese con il maggior numero di beni inseriti nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità, con ben 49 siti tra culturali e naturali, a cui si aggiungono tre elementi del Patrimonio Orale ed Immateriale. Tra i siti iscritti, il più storico è l'Arte rupestre della Valle Camonica (1979), i più recenti sono le Dolomiti (2009), i Longobardi in Italia. Luoghi di potere (2011), i Siti palafitticoli preistorici delle Alpi (2011) le Ville medicee in Toscana (2013) e il Monte Etna (2013).

Siti Unesco nei pressi
delle Dolomiti

A pochi km dalle Dolomiti si possono ammirare altri siti inseriti nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ecco i più vicini:

Venezia e la sua laguna

Iscrizione anno: 1987
Distanza approssimativa: 177 km

Vicenza e le Ville del Palladio

Iscrizione anno: 1994 e 1996
Distanza approssimativa: 168 km

Orto botanico di Padova

Iscrizione anno: 1997
Distanza approssimativa: 207 km

Area archeologica di Aquileia e Basilica Patriarcale

Iscrizione anno: 1998
Distanza approssimativa: 222 km

Centro storico di Verona

Iscrizione anno: 2000
Distanza approssimativa: 217 km

L'UNESCO

Per la cooperazione tra le nazioni

L'UNESCO, fondata a Londra il 16 novembre 1945 e con sede a Parigi, è un'agenzia dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, il cui fine è quello di contribuire ed incoraggiare la collaborazione tra le nazioni, al fine di garantire la pace, i diritti umani e l'uguaglianza tra i popoli, attraverso i campi dell'educazione, delle scienze naturali, umane e sociali, della comunicazione ed informazione. Ad oggi, fanno parte dell'UNESCO 195 Stati.

Composta da tre fondamentali organi - la Conferenza Generale, il Consiglio Direttivo e il Segretariato – ha diversi compiti, tra cui il più conosciuto è sicuramente quello di individuare e tutelare una serie di luoghi, la cui conservazione è ritenuta fondamentale per la comunità mondiale e le generazioni future. Tali siti, che possono essere culturali (un monumento, un gruppo di edifici o un sito di valore storico, estetico, scientifico,...) o naturali (un territorio dalle rilevanti caratteristiche geologiche, biologiche, fisiche ed estetiche, od un habitat in pericolo) vengono inseriti all'interno della Lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità. Attualmente, sulla base della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, sono stati inclusi 981 beni (759 culturali, 193 naturali e 29 misti) sparsi in 160 Paesi del mondo.

I siti per poter essere eletti a Patrimonio Mondiale dell'Umanità devono avere un valore universale eccezionale e soddisfare almeno 1 dei 10 criteri di selezione, suddivisi tra criteri culturali e naturali.

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